sabato 19 dicembre 2015

Disperazione vera


       Non so se avete mai notato le reazioni, assolutamente sopra le righe, di coloro che vincono somme di una certa entità (ma neppure altissime) ai vari quiz che si tengono in televisione, in specie sulle reti Mediaset. Basta una vincita di ventimila euro a dare luogo a reazioni di autentico entusiasmo, spesso accompagnate, dopo qualche minuto, da un effluvio di lacrime.
       A mio parere, si tratta di attestazioni di disperazione vera, di gente che non ha più una speranza, una certezza, una qualche voglia di futuro che non sia insediata da un presente senza un lavoro per sé, senza una condizione analoga per i propri figli, avvilita e vinta in tutto, la quale, di fronte a una vittoria insperata, o talora fortemente voluta, di colpo dà sfogo alle proprie frustrazioni, e trasforma la propria disperazione più nera in una qualche forma di reazione scomposta, come se venisse bruscamente tolto il coperchio alla pentola in cui cova il suo più totale avvilimento.
       La gioia è breve e intensa, ma dopo poco emerge tutta la rabbia covata per la mancanza di denaro, per la necessità di pagare solo tasse e balzelli vari alla "casta", per il tanto, troppo dolore patito. Non è un bello spettacolo vedere un italiano medio vincere un quiz. Si capisce l'abisso in cui siamo sempre più immersi.

                     Piero Visani