martedì 18 novembre 2014

Colpirne una per educarne cento


       Non sono d'accordo con gli atteggiamenti di chiusura "a prescindere", ma se è vero che una studentessa è stata allontanata dalla sua scuola per un reato d'opinione sul tema del ruolo dell'immigrazione nel nostro Paese, allora siamo sempre più su una china pericolosissima.

       Le opinioni "diverse", per quanto discutibili, sono un valore, proprio in quanto "diverse", oppure possono essere oggetto di un intervento educativo, da condursi peraltro con circospezione e delicatezza, perché l'alterità merita sempre rispetto. La semplice repressione, invece, è preoccupante e sa di regime non autoritario, ma totalitario.
       Come sempre, gli italiani si mettono in fila come pecore dietro al regime di turno: prima tutti fascisti, poi tutti antifascisti, poi tutti democristiani, ora tutti "politicamente corretti"...
      Tristezza! E' questa la nostra condanna storica: il conformismo più vile.

                                       Piero Visani

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