sabato 1 novembre 2014

De autoritate


       La vicenda Cucchi mi riconferma in ciò che sapevo già: quello che vale un suddito/servo/schiavo per lo Stato e per i suoi "volonterosi carnefici", comunque travestiti (da giudici, secondini, etc., etc.): nulla da vivo, nulla da morto.

       Farò mio, una volta di più, il principio enunciato a suo tempo da Andrea Costa: "né un uomo né un soldo!".

                          Piero Visani

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